GLI ATLETI PARALIMPICI NEI CORPI SPORTIVI CIVILI E MILITARI DELLO STATO: ORGANIZZAZIONE, RECLUTAMENTO E CRITICITÀ ALLA LUCE DEL D.LGS. 36/2021

GLI ATLETI PARALIMPICI NEI CORPI SPORTIVI CIVILI E MILITARI DELLO STATO: ORGANIZZAZIONE, RECLUTAMENTO E CRITICITÀ ALLA LUCE DEL D.LGS. 36/2021

di Giovanni Paruto, Docente di Gestione delle organizzazioni dilettantistiche nell’Università di Bologna nell'Università di Bologna


Il d.lgs. 36/2021 ha dedicato il Titolo VI agli sportivi paralimpici che partecipano alle procedure concorsuali, basate sui titoli, per entrare a far parte dei Corpi sportivi civili e militari dello Stato. Ciascun Corpo ha istituito in tempi diversi la propria sezione paralimpica appositamente dedicata agli sportivi con disabilità motoria e sensoriale. Ogni Corpo è intervenuto con una diversa valutazione dei titoli e con procedure burocratiche differenti, Per gli atleti paralimpici la conferma della loro presenza nel d.lgs.. 36/2021 rimane garanzia di stabilità economica oltre che possibilità di inclusione, di forza, di soddisfazione e di ambizione sportiva.

Keywords: Ministeri, Gruppi sportivi paralimpici, Commissioni, Titoli

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Riferimento normativo: d.lgs. n. 36/2021, artt. 44-50